La successione nella Famiglia Berlusconi

La successione nella Famiglia Berlusconi

29.08.2018

In questo caso il Cavaliere ha scelto di costituire quattro holding, tutte in forma di società per azioni, che controllano ancora saldamente la Fininvest, di cui ha il 61,2%.

I figli di primo letto, Marina e Pier Silvio, hanno a testa una quota della holding pari al 7,65% attraverso due società per azioni, mentre Barbara, Eleonora e Luigi hanno una quota complessiva del 21,4% riunita in un’unica spa: un assetto deciso una decina di anni fa, prima del divorzio da Veronica Lario.

In che modo le grandi famiglie ragionano di successione?


Innanzitutto si pensa a come preservare azienda, dipendenti e capitale. La continuità aziendale è tutto, e non è garantito che gli eredi ne siano in grado. Problemi comuni alle grandi famiglie, che diventano più complessi quando i gruppi industriali sono molto strutturati e gli eredi, giunti magari alla quarta generazione e oltre, sono un battaglione (circa 200 quelli del senatore Giovanni Agnelli, una novantina gli azionisti attuali della Sapaz; sessanta i discendenti di Salvatore Ferragamo; figli di tre madri diverse i fratelli Del Vecchio, tanto per fare qualche esempio).
Anche il passaggio tra padre e figlio, quando si è alla prima generazione e la governance dell’impresa non è ancora perfettamente rodata può presentare complicazioni notevoli.
Non esiste uno strumento legale ad hoc per favorire la successione in azienda. Alcuni strumenti (ad esempio il trust) funzionano, in parte, come veicolo di trasmissione della proprietà, ma non risolvono il problema della successione in azienda. Altri, ad esempio i patti di famiglia hanno una tenuta legale debole e non sono idonei in situazioni familiari articolate e, magari, conflittuali. Le holding di famiglia, invece, favoriscono l’unità di comando ma ingessano l’operatività del gruppo nel caso di dissidi familiari o di discontinuità esterne alla famiglia. Insomma, blindare l’eredità e far prosperare l’azienda rischia di essere complicato.
Un tempo si sceglieva la società in accomandita, la sapa, in cui i diversi rami aziendali condividevano il controllo della società operativa.

 

Scopri gli altri casi di successi aziendali

FAMIGLIA AGNELLI

FAMIGLIA BERLUCCHI

FAMIGLIA DE BENEDETTI

FAMIGLIA BENETTON